Bibliografia

  • Osservazioni sulle taccole (1927)
  • Armi e morale negli animali (1935)
  • Il compagno nell'ambiente dell'uccello (1935)
  • Sulla formazione del concetto di istinto (1937)
  • La dottrina kantiana dell'apriori e la biologia contemporanea (1941)
  • Le forme innate dell'esperienza possibile (1943)
  • L'anello di Re Salomone (1949)
  • E l'uomo incontrò il cane (1950)
  • Evoluzione e modificazione del comportamento (1961)
  • L'aggressività (1962)
  • Il cosiddetto male (1963)
  • Gli otto peccati capitali della nostra civiltà (1973)
  • L'altra faccia dello specchio (1973)
  • L'etologia (1978)
  • Gli animali sono esseri umani di sentimento (1980)
  • Il declino dell'uomo (1983)
  • Io sono qui, tu dove sei? Etologia dell'oca selvatica (1988)
  • La scienza naturale dell'uomo. Il manoscritto russo (1992)

L'anello di re Salomone

( di Konrad Lorenz)

Immaginate una giornata di sole con un cielo di un azzurro messo ancora piu' in evidenza da qualche leggera e bianchissima nube sfrangiata dal vento. E' prima mattina e dal terreno e dal Danubio che impertubabile vi scorre accanto, si alza una nebbiolina leggera che sfoca odori e contorni, tanto da far sembrare piu' reale il cielo che l'erba verde nella quale affondano le vostre scarpe.

Di tanto in tanto, dapprima indistinto e poi sempre piu' chiaro come se si avvicinasse, vi arriva un suono come formato da 6 sillabe: una specie di "Gangangangangangan", al quale altri suoni simili rispondono.

Si disegna davanti a voi, sorgendo dalla nebbia, una sagoma umana che, avvicinandosi, assume connotati piu' precisi: e' un vecchio robusto e scattante, dalla capigliatura folta e bianchissima come la barba, camicia a quadri, gile', pantaloni e giacca di foggia sportiva, come le scarpe. A tracolla una macchina fotografica ed un binocolo. In mano una pipa. Lo segue un codazzo anarcoide di oche selvatiche.

E' talmente vicino, ora, che potete distinguere i particolari del viso: un naso importante da impiccione curioso e due occhi azzurri ammiccanti, vivaci e, forse, perennemente stupiti come quelli di un bambino, che il personaggio cerca di nascondere con delle sopracciglia arcigne ed anch'esse bianche...

Signore e signori vi presento il professor Konrad Lorenz, uno dei padri dell'etologia, laureato in medicina e biologia, che sa di latino, ma anche di zoologia e filosofia; insegnante di psicologia comparata, direttore dell'Istituto di Etologia comparata di Vienna, Premio Nobel per la fisica e la medicina.

Un bel sogno, ma che incontro memorabile sarebbe stato (almeno per me). Di tedesco conosco solo il "Gruss Got" che ci si scambia tra camminatori sui monti del Trentino Alto Adige, ma vi son cose che vanno oltre l'idioma ... Questo, comunque, e' il clima che troverete in tutto il libro.

"E'stato scritto in un momento d'ira,
-premette Lorenz-
contro tutti quei libri che presentano gli animali in maniera distorta, raffigurandoli come assassini sanguinari e malvagi, o semplicemente diffondendo falsita' sul loro comportamento. "

Non lo tollerava questo atteggiamento, perche' l'amore ed il rispetto che provava per la natura era totale ed indiscriminato. In definitiva questo libro e' in grande atto d'amore verso coloro che, come noi, nascono, vivono, si riproducono, camminano (o volano, nuotano, strisciano) ed alla fine, come noi muoiono: inquilini anch'essi di questo pianeta che non inquinano.

Se il mio scritto non vi ha convinto, la prima volta che andate in libreria cercate questo libro e leggete solo le prime 3 pagine. Che ci vuole? Sprecherete, forse, due minuti ... Poi andate alla cassa, pagatelo, uscite, se e' una bella giornata trovatevi una comoda panchina, o sedete al tavolino di un bar, se invece piove entrate in quel bar, ordinate quel che volete, togliete il libro dal sacchetto ... e continuate a leggere ...

Konrad Lorenz

Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro. (Konrad Lorenz)

Konrad Lorenz e' a tutti gli effetti il padre dell'etologia, la scienza che studia il comportamento comparato degli animali e dell'uomo.

Nasce a Vienna, da una famiglia agiata, il 7 novembre 1903; frequenta con notevole profitto scuole private e passa il tempo libero nella casa di campagna della famiglia, ad Altenberg, casa che diverra' il suo luogo di studio preferito per tutta la vita.

Seguendo il desiderio dei genitori che lo vogliono medico, Konrad si iscrive a medicina e per due anni e' tirocinante alla Columbia University di New York, successivamente torna a Vienna per proseguire gli studi, senza accantonare, pero', la sua vera passione: nel 1927 la sua prima pubblicazione sul comportamento animale su un giornale di ornitologia. Nello stesso anno si sposa con Margarethe Gebhardt e l'anno successivo si laurea. Ora puo' dedicarsi completamente allo studio della zoologia, materia per la quale nel 1933, sempre all'Universita' di Vienna, discute la sua seconda laurea.

Dal 1933 al 1938 formula le teorie che gli daranno fama e che segneranno una svolta decisiva nello studio di questa scienza. Tra queste l'imprinting, la teoria secondo la quale un animale riconoscera' come madre naturale l'essere che si occupera' di lui alla nascita e nel primo periodo di vita e Lorenz stesso sara' la "madre" di un gruppo d'anatre che lo seguiranno costantemente nella sua casa di Altenberg. Nel frattempo insegna presso l'Universita' di Vienna psicologia animale e anatomia comparativa e, nel 1940, gli viene affidata la cattedra di Psicologia all'Universita' di Konigsberg, in Germania. Si arruola nel 1941 nell'esercito tedesco, dopo tre anni viene fatto prigioniero dai russi e fino al 1948 e' recluso in un campo di prigionia.

Ma neppure in questi anni si astiene dallo studio e la ricerca e la pubblicazione postuma "L'altra faccia dello specchio" e' il frutto, in effetti di questo periodo.

Al ritorno inizia a lavorare per la Max Plance Society for the Advancement of Science, riprende suoi studi ad Altenberg e, nel 1952, pubblica il suo primo libro, "L'anello di re Salomone"

Nel 1955 giungono al Max Plance Society l'etologo Gustav Kramer ed il fisiologo Erich von Holst con i quali crea e dirige l'Istituto di Fisiologia Comportamentale di Seewiesen, in Bavaria, vicino Monaco e sara' proprio in questo periodo che Konrad sviscerera' ancor di piu' le analogie tra il comportamento umano e quello animale.

Dal 1961 al '73 e' direttore dell'Istituto Max Plank ed e' proprio in quest'ultimo anno che viene insignito del Nobel per la ricerca sul comportamento animale, assieme agli studiosi Tinbergen e Frisch (questi ultimi si erano dedicati alle forme di comunicazione nelle api).che studiavano le forme di comunicazione nelle api, ottengono congiuntamente il premio Nobel per le loro ricerche nel campo del comportamento animale.

Lorenz, sempre nel '73, lascia il Seewiesen Institute ma inizia a dirigere il dipartimento di sociologia animale all'Accademia Austriaca delle Scienze. Vive nella casa di Altenberg nella quale, grazie alla Max Plance Society, crea un vero e proprio scientifico.

Gli studi di Lorenz si dimostrarono essenziali sia per il Novecento che per i secoli successivi: tra questi anche gli studi sull'aggressivita', su rituali e cerimonie, sui codici di comportamento e di territorio che valgono sia per gli animali che per gli esseri umani. Ma quest'uomo straordinario ci ha lasciato un'eredita' spirituale di grande valore, basata sull'umanita', la fantasia, la semplicita', la capacita' di convivere e di giocare, posto che nel gioco risiede l'apprendimento. Eredita', queste, che traspaiono sempre dai suoi libri.

Lorenz muore ad Altenberg 27 febbraio 1989, a 85 anni.

Rosalba Crosilla

Le immagini

Konrad Lorenz: l'imprinting
Konrad Lorenz: l'imprinting
Konrad Lorenz: l'imprinting
Konrad Lorenz: l'imprinting
Konrad Lorenz: il ritiro del Premio Nobel per la Medicina
Konrad Lorenz: il ritiro del Premio Nobel per la Medicina

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