"Benedetto Croce diceva che fino all'età di 18 anni tutti
scrivono poesie.
Dai
18 in poi rimangono a sciverle due categorie di persone: poeti e i cretini.
Quindi io, per precauzione, preferirei considerarmi un cantautore"
Ultime immagini di Faber, la sua voce dal vivo per l'ultima volta. 13
e 14 febbraio 1998, concerto dal Teatro Brancaccio.
Il tour, che doveva continuare in altre città, viene sospeso in estate
perché sta male.
Fabrizio De Andrè muore l'11 gennaio 1999, alle 2:30 di notte.
Nel luglio '99 esce il video con il libro delle sue canzoni, parole e
spartiti nella collana "Supermiti" della Mondadori.
Tu canti davanti a me, Faber, canti sputandomi in faccia la tua verità,
con la gamba eternamente accavallata a servirti d'appoggio per la
chitarra e per il mondo, mentre ti perdi nella tua musica che sì, sta
venendo come tu vuoi: perfetta.
Dietro di te tuo figlio:
Lui è un musicista, di quelli veri!
dici nell'intervista con orgoglio di padre, anche tu come tutti i
padri Ha studiato! E poi suona qualsiasi cosa.
Il duetto di Geordie con Luvi, le vostre voci che si mischiano ed
il tuo sorriso, alla fine, perché anche questa tua figlia è in gamba.
Spieghi cos'ha significato La Buona Novella, uscita nel 1969, in
piena rivolta studentesca, con gli amici e i compagni che ti criticavano
questa scelta, questo tradimento. E tu spieghi, come allora,
l'allegoria che questa tua opera rappresenta: anche li c'era un
potere costituito, che non dava spazio alla libertà altrui. E
ribadisci, come allora, che hai sempre considerato Gesù come il più
grande rivoluzionario di tutti i tempi, quello che per primo ha
predicato la fratellanza universale io corro a prenderlo, meno facile fu
il guardarlo.
Se non ci fosse un Dio bisognerebbe
inventarlo
I vangeli apocrifi sono stati scritti da gente vera, da storici
bizantini, arabi, armeni, greci. Gente che era lì, che ha visto"
Ancora
oggi per l'Islam, quello vero, i profeti sono Maometto, Gesù ed
Abramo. Per noi -.... mormori con un amaro sorriso .... - Maometto è un
cialtrone.
In un'intervista hai detto che con la pubblicazione di questo concerto
hai voluto lasciare una testimonianza diversa, più recente.
.......Noi saremmo rimasti volentieri senza, pur di averti ancora.
Il video, più completo di quello mandato in onda dalla Rai, certamente
lascia a desiderare per quel che riguarda il suono mentre le riprese
dell'intervista a De Andrè intervista che intercala le riprese
del concerto sembrano un po' fatte in casa.
Il tutto ha il sapore di un bootleg, ma forse proprio per questo il suo
valore aumenta: è un po' esser lì, dietro le quinte, a parlar di
musica e di vita con quest'uomo che a tanti di noi ha dato tanto.
I pezzi del concerto ve li metto di seguito, con quel poco che so (se
so) di ognuno di loro:
*) Creuza de Mà - dall'album omonimo, miscuglio di genovese e parole arabe...
cosa ovvia in quanto parla di gente di mare che tocca tutti i porti.
E' citato nelle World Music e sembra sia tra i pezzi più amati di David
Byrne.
*) Dolcenera - di De Andrè - Fossati
*) Anime Salve - di De Andrè - Fossati
*) Bocca di Rosa ispirata, si racconta, da una bocca di rosa;
realmente esistita
*) L'infanzia di Maria
*) Il ritorno di Giuseppe
*) Il sogno di Maria
*) Tre madri
*) Il testamento di Tito
questi ultimi tratti dall'album La Buona Novella;
*) Nel bene e nel male - scritta da Fossati e Cristiano De Andrè e
cantata da quest'ultimo
*) Volta la carta - rivisitazione di un canto popolare sardo
*) Geordie
*) Il pescatore - forse la canzone che ha avuto più successo come
singolo
*) Fiume Sand Creek un generale di 20anni, occhi turchini e
giacca uguale dovrebbe trattarsi del colonnello Chivington
che distrusse la tribù dei Cheyenne sulle rive del Sand Creek nel 1864.
Nel libro ci sono parole e spartiti di, dicono, tutte le sue
canzoni: non è vero.
Mancano,come minimo, Via della povertà (di Bob Dylan) , Giovanna D'Arco
(di Leonard Cohen), Delitto di paese, Il Gorilla, Nancy, Recitativo,
Nuvole Barocche, Laudate Hominem, Ave Maria.
