Altre pagine per Ivano Fossati

Ivano Fossati

La discografia

700 giorni

1986

700 giorni
  • 1.Buontempo – 3:45
  • 2.Dieci soldati – 5:33
  • 3.Gli amanti d'Irlanda – 2:52
  • 4.Il passaggio dei partigiani – 3:16
  • 5.Una notte in Italia – 4:21
  • 6.La casa – 5:03
  • 7.Non è facile danzare (l'uomo da solo) – 5:06
  • 8.Giramore – 1:57
  • Testi e musica di Ivano Fossati
  • Musicisti:
  • Ivano Fossati: tastiere, chitarra midi, chitarra elettrica, chitarra acustica, flauto e voce
  • Gilberto Martellieri: tastiere
  • Elio Rivagli: batteria e percussioni
  • Guido Guglielminetti: basso elettrico
  • Silvio Puzzolu: chitarra elettrica ed acustica
  • Claudio Pascoli: sassofoni (tenore, soprano, baritono)
  • "Jim": tromba
  • Domenico De Maria: chitarra elettrica
  • Aldo Banfi: programmazione tastiere
  • Stefano Melone: programmazione tastiere

Una notte in Italia: la nostra recensione

Questo brano, che fa parte dell'album 700 giorni, è sempre stato considerato da Fossati una delle sue migliori realizzazioni e, come tale, è probabilmente un brano autobiografico che fotografa un momento preciso della sua vita, che va scavato nella sua cripticità, spogliato da quelle allegorie che come sempre, indossano le parole di Ivano.

Dice Fossati in un’intervista:

“Una notte in Italia mi piace moltissimo, me la porto dietro con grande piacere in ogni concerto. Canto la bellezza di esserci comunque, anche se il momento non è dei migliori perché, se hai la capacità di analizzare le cose e gli anni senza lasciarti trascinare, è meglio essere qui che altrove, come è meglio cantare, anche una canzonetta, piuttosto che stare zitto… Ed è bello ritrovarsi con l’umiltà e la felicità di cantare una canzone qualunque perché e da lì che si può passare a qualcosa .... (continua)

La pianta del tè

1988

La pianta del tè
  • 1.La pianta del tè – 5:52
  • 2.Terra dove andare – 3:35
  • 3.L'uomo coi capelli da ragazzo – 3:37
  • 4.La volpe – 3:41
  • 5.La pianta del tè (parte seconda) – 3:44
  • 6.Questi posti davanti al mare (cantato con Fabrizio De Andrè e Francesco De Gregori)– 4:36
  • 7.Le signore del ponte-lance – 2:12
  • 8.Chi guarda Genova – 6:03
  • 9.La costruzione di un amore – 4:19
  • 10.Caffè lontano – 2:53
  • Di Ivano Fossati sia i testi che le musiche
  • Musicisti:
  • Ivano Fossati: tastiere, chitarra midi, chitarra elettrica, chitarra acustica, mandolino elettrico, cetra, pianoforte e voce
  • Uña Ramos: antara e kena
  • Beppe Quirici: basso elettrico
  • Elio Rivagli: batteria e percussioni
  • Gilberto Martellieri: tastiere
  • Vincenzo Zitello: arpa celtica
  • Fabrizio De André: voce in Questi posti davanti al mare
  • Francesco De Gregori: voce in Questi posti davanti al mare
  • Teresa De Sio: voce in La volpe

La nostra recensione

1988: esce "La pianta del tè", testi e musica di Ivano Fossati.

"Il tuo viaggio è diretto verso la tua terra natia.
Ricordati che stai viaggiando
dal mondo delle apparenze verso il Mondo della Realtà."

Mi sono imbattuta per caso in questo aforisma Sufi e ho voluto incastonarlo sopra l'immaginaria architrave all'entrata (altrettanto immaginaria) del complesso mondo de "La pianta del tè".

Sicuramente di un viaggio si tratterà, come viaggi sono spesso ( ... o sempre ...?) gli album di Ivano Fossati. Inconfutabilmente sarà un viaggio verso "la terra natia", intesa come essenza, interiorità o anima, se volete, perchè è in questa "Terra" che affondano le nostre radici più profonde: qui potremo incontrare noi stessi, o costruirci un amore, con sofferenza, fatica e sudore; potrà colmarsi di solitudine se l'amore dovesse morire o ... sfumare e della quale conosceremo altri anfratti, se ci assalirà la paura dell'ignoto. La respireremo tornando a casa, nelle strade che ci hanno visto crescere e si son macchiate col sangue delle nostre ginocchia sbucciate.

Attraverseremo la "Terra negata" degli emarginati, dei diversi o di tutti coloro, di qualsiasi tempo, che son stati costretti a lasciarla per sopravvivere, portandosela sempre addosso, in realtà, come ..............(continua)

Discanto

1990

Discanto
  • 1.Lusitania – 4:43
  • 2.Discanto – 4:33
  • 3.Piumetta – 3:54
  • 4.Lunario di settembre (Il Processo di Nagaredo) – 6:12 (Lamberti Bocconi, Fossati – Fossati)
  • 5.Italiani d'Argentina – 4:47
  • 6.Passalento – 3:13
  • 7.Confessione di Alonso Chisciano – 4:56 (Lamberti Bocconi, Fossati – Fossati)
  • 8.Unica rosa – 2:21
  • 9.Albertina – 2:26
  • Tranne le tracce 4 e 7 tutte le altre sono di Ivano Fossati sia i testi che le musiche
  • Musicisti:
  • Ivano Fossati: voce, chitarra classica, chitarra breguesa In Lusitania, chitarra elettrica in Discanto,,pianoforte in Lunario di settembre e Albertina
  • Stefano Melone: tastiere
  • Elio Rivagli: batteria e percussioni
  • Beppe Quirici: basso elettrico e contrabbasso
  • Vincenzo Zitello: arpa
  • Mario Arcari: oboe in Passalento
  • Federico Senese: darabuka in Passalento
  • Fiorella Mannoia: voce femminile in Piumetta
  • Lalla Francia: voce femminile in Lusitania
  • Gruppo polifonico Ars Antiqua: cori in Confessione di Alonso Chisciano e Lunario di settembre
  • Emanuela De Cesari: soprano
  • Natalia Grifoglio: soprano
  • Valeria Bruno: soprano
  • Enrica Bruno: soprano
  • Franca Maccabruni: soprano
  • Fiorenza Pinna: contralto
  • Tiziana Cupetti: contralto
  • Patrizia Robello: contralto
  • Marta Abbaneo: contralto
  • Vincenzo Damonte: tenore
  • Massimo Guglielmi: basso
  • Marcello Bagnasco: basso
  • Guido Milanese: basso e direzione

La nostra recensione

“Discanto”, disincanto. E' una raccolta di umani dolori, disagi e solitudini quella che Ivano Fossati ci presenta.

L’uomo senza radici, come una barca in alto mare senza terra a spaccare l’orizzonte, che ha già dolorosamente tagliato quel cordone ombelicale che dà una storia alla sua personale storia e nell’impossibilità di ancorarsi ad un futuro che (appunto) è già presente.

Com’è possibile trovare tanta ricchezza di agganci, argomenti, pensieri ed incognite in soli 37 minuti di ascolto?

E come parlarne, contenendo quesiti e idee in un numero decente di parole “comprensibili”? Difficile: i testi di Ivano Fossati sono lunghissimi racconti nei quali ogni singola parola è una macchia d’olio che si allarga, mostrando altre possibili implicazioni, altri possibili significati. E, come se ciò non bastasse, il tono di voce imprime alla “semplice” parola ancora altre sfumature a volte addirittura in contrapposizione con la parola stessa.

Album bugiardamente datato, uscito nel 1990 (no, dico, 15 anni!), bugiardamente, riconfermo, perché di “datato” o sorpassato non ho trovato una sola parola.

D’altra parte come lo si potrebbe agganciare alla nostra relativa ed umanamente inesatta concezione del “tempo”? Il “tempo” è il filo conduttore di tutto l’album, ma è un “tempo” che ...........(continua)

Pagina successiva

Da Youtube

Fossati De André De Gregori - Questi posti davanti al mare - La pianta del tè

Il SITO

On line dal 29 settembre 2003, cresciuto nel corso degli anni ed ora "vola" ormai da solo.

Aperto a collaborazioni esterne (rarissime purtroppo), è stato voluto, costruito e scritto da me e da Starless, che ha contribuito per alcune recensioni musicali ed è l'autore della Storia del Progressive.

email

USABILITA' del SITO

Planando è realizzato secondo i canoni dell'accessibilità e le normative del W3C. in quanto credo che le informazioni contenute nella rete debbano essere usabili e leggibili da tutti.

Il linguaggio HTML.04 usato è scritto "a mano", senza l'ausilio di software. Sia il linguaggio HTML che i CSS hanno, ovviamente, passato il vaglio del W3C.

COPYRIGHT e NOTE LEGALI

Le finalità del sito sono puramente divulgative, improntate al libero scambio di idee sul web senza, per questo, contravvenire alle norme sul copyright. A tale scopo riporto il testo dell'art. 70, legge 633 dd 22 aprile 1941 (e successive modificazioni) "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio", testo consolidato in vigore alla data del 29 aprile 2003: "1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali."

Il sito contiene cover di album e foto di gruppi o di artisti, nonchè stralci brevissimi di testi: tutto ciò è stato reperito in rete, apparentemente apparentemente di pubblico dominio, liberamenti scaricabili ed utilizzabili nelle pagine WEB personali come le mie. Qualora qualcuno scoprisse la messa on line (a mia insaputa) di materiale coperto dal diritto di autore me lo segnali e provvederò immediatamente a rimuoverlo.

Se volete riportare testi o stralci di testo nel vostro sito, per favore contattatemi: sono disponibile al libero scambio di risorse, ma solo con siti che non ospitino materiale pornografico o comunque rivolto ad un pubblico esclusivamente adulto, materiale o frasi in qualche modo riconducibili al razzismo, nè contenga frasi o materiale istigante alla violenza contro qualsiasi essere vivente.

© Copyrights Rosalba Crosilla 2003 - all rights reserved