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1969 - I Quelli
1969 - I Quelli
1974 - La Premiata Forneria Marconi a Londra
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1977 - Premiata Forneria Marconi
1977 - Premiata Forneria Marconi
1997 - Premiata Forneria Marconi
1997 - Premiata Forneria Marconi
Franz Di Cioccio
Franz Di Cioccio
Jean Patrick Djivas
Jean Patrick Djivas
Franco Mussida
Franco Mussida

Premiata Forneria Marconi

Nata nel 1970 dalla trasformazione de I Quelli, la Premiata Forneria Marconi fu uno dei gruppi fondamentali nel Progressive italiano, assieme al Banco del Mutuo Soccorso,, gli Area, Le Orme, i New Trolls tanto per citarne alcuni tra i più importanti.

Essenziale, per comprendere le motivazioni del successo che la PFM ebbe sia in Italia che all'estero, percorrere brevemente la storia precedente del gruppo, quando ancora incideva con il nome di I Quelli.

I Quelli nascono nel 1965 a Milano con Franz Di Cioccio alla batteria, Franco Mussida alla chitarra, Pino Favarolo alla seconda chitarra e Tony Gesualdi al basso, successivamente arriva alla voce Teo Teocoli che ben presto mollerà per entrare nel Clan di Celentano lasciando il posto ad Alberto Radius (qualche anno dopo tra i fondatori della Formula Tre e sicuramente tra le migliori chitarre della musica italiana).

Il repertorio dei I Quelli è basato sulle cover, traduzioni di quei pezzi inglesi che riscontravano un buon successo di pubblico, ma la loro particolarità era quella di essere dei veri e propri session-men: tutti ottimi musicisti in breve diventano richiestissimi nell'ambiente per supportare in sala di incisione cantanti o gruppi famosi come Mina, Battisti, Fabrizio De Andrè, Nomadi o Camaleonti.

Nel 1969 prendono il nome di Krel e nel 1970 quello definitivo di Premiata Forneria Marconi e nell'anno successivo esce il primo singolo: Impressioni di settembre/La carrozza di Hans, brani che diventaranno in breve dei pilastri per il Prog italiano oltre che essere, in assoluto, tra i pezzi più belli mai scritti nel nostro Paese.

La formazione era: Franz Di Cioccio alla batteria, Franco Mussida alla chitarra, Flavio Premoli alle tastiere, Giorgio Piazza al basso e Mauro Pagani ai fiati e violino. Immediatamente dopo l'album Storia di un minuto, incisa dal vivo in studio, poi Per un amico.

Di italiano il suono PFM aveva decisamente poco, tanto che nel 1972, durante un concerto al Palaeur di Roma, Greg Lake (che in quel periodo fondava gli Emerson, Lake & Palmer dopo esser stato bassista dei King Crimson), seduto tra il pubblico, rimane talmente colpito dall'impronta stilistica da proporre al gruppo di incidere per la londinese Manticore. Qui l'incontro con il paroliere-poeta dei King Crimson (biografia e presentazione) stessi, Peter Sinfield (che in quel momento promuoveva i Roxy Music) e l'uscita dell'album Photos of Ghosts i cui testi portano appunto la firma di Sinfield e che entra nelle classifiche statunitensi.

Nel 1974 il basso passa dalle mani di Giorgio Piazza a quelle dell'ex-Area Jean Patrick Djivas ed il suono PFM matura con l'album L'isola di niente pubblicato all'estero con il titolo di The world became the world. Nello stesso anno il tour negli Stati Uniti come suppprter dei Poco, Santana e Beach Boys, partecipazioni a vari festival pop e l'uscita di Live in U.S.A. (titolo per l'estero Cook).

E' del 1979 il secondo incontro artistico con Fabrizio De Andrè (vai alla biografia) (il primo risaliva all'incisione de La buona novella (vai alla recensione) ), il tour con arrangiamenti ed accompagnamento PFM e l'uscita dei due volumi di De André e P.F.M. in concerto (tracks list: In Concerto Con La Pfm 1 e In Concerto Con La Pfm 2).

Anno dopo anno, tour dopo tour e album dopo album si arriva al 1987, anno nel quale la PFM si sospende: nessuno parla di scioglimento ma certamente la stanchezza di tanti anni sulle tavole di un palcoscenico si fa sentire.

Franz Di Cioccio forma la Franz Di Cioccio band e nel 1988 partecipa al festival di San Remo con un estemporaneo gruppo, Figli di Bubba. Nel 1992, con Patrick Dijvas apre uno studio di registrazione e iniziano a realizzare colonne sonore e musiche per la TV.

Franco Mussida (ricordiamolo! Uno tra i più valenti chitarristi italiani) già nel 1984 aveva fondato a Milano il "Centro Professionale di Musica", scuola tra le più importanti d'Italia che ancora presiede, ora approfitta di questa interruzione per mettere la musica a disposizione del disagio e presta la sua opera prima per la Comunità Exodus creando, infine, l'associazione "Musica Contro la Sofferenza".

Nessuno di loro spreca il proprio tempo.

Ma la PFM si risveglia ed è del 1997 il ritorno con Ulisse... poi di nuovo concerti, con la voglia di suonare rinnovata dalla sospensione, con la carica e la vitalità di sempre.

Franz Di Cioccio

Franz Di Cioccio nasce a Pratola Peligna, in provincia dell'Aquila, il 21 gennaio 1946, ma ben presto la famiglia si trasferisce a Milano. Figlio d'arte (il padre suonava l'oboe e Franz lo definisce un "musicista serio"), scopre ben presto nella batteria la "dissidenza", l'irregolarità, "l'indisciplina", che ben si armonizzano con il suo carattere impetuoso. Chi l'ha visto suonare dal vivo comprenderò appieno ciò che dico: anche ora, a 60 anni suonati, Franz Di Cioccio continua ad essere un ipercinetico ed a trascinare il pubblico con la sua incredibile vitalità.

La sua iperattività si riverbera anche nelle molteplici attività che, in questi anni, l'hanno visto coinvolto: musicista sì, e di gran valore, ma anche giornalista che ha collaborato con varie testate nazionali, presentatore televisivo (la sua trasmissione Punk e a capo negli anni 80 diventa un cult) e direttore artistico della "FermentiVivi", che si occupa di musica rock, e della "Immaginifica", che continua a coltivare gruppi progressive.

Franco Mussida

Franco Mussida è nato a Milano, il 21 marzo 1947.

Al contrario di Di Cioccio, Franco Mussida è caratterialmente schivo: la sua lingua è la chitarra e, sicuramente, come mezzo di trasmissione di emozioni, gli è assolutamente congeniale.

Chitarrista e compositore di elevatissimo livello, dice di sè stesso:

Per me la chitarra è come l’aratro per il contadino, la mongolfiera per l’esploratore del cielo, è il mezzo che materializza in fatti (musica) l’esplorazione in un mondo spirituale fatto di immaginazione, intuizione, ispirazione. La chitarra è lo strumento con cui poter far crescere anche oggi il mio rapporto di coscienza con la musica, con gli intervalli, con l’armonia ed il ritmo. I diversi linguaggi (pop, rock, jazz, classico, ecc.) parlano della storia degli uomini nel loro calarsi in diversi periodi storici, sono il metro e lo specchio di situazioni sociali contingenti. Ma c’è una musica che sa andare al di là di tutto ciò, quella degli archetipi semplici della comunicazione musicale, ed è quella che mi affascina infinitamente. Con la chitarra elettrica vivo di più un rapporto con il dolore, con il grido, con una certa esasperazione dei sentimenti. Con lo strumento acustico polifonico ritrovo l’equilibrio di una giustezza dei sentimenti che sento di poter guidare realmente di persona.

Flavio Franco Premoli

Flavio Franco Premoli nasce a Varese, nel '49, tastierista e compositore

Di lui, oltre alla PFM possiamo ricordare che è stato, negli anni 90, produttore di Rosanna Casale e Luca Barbarossa,

Mauro Pagani

Anche se in Mauro Pagani rimane sempre fortissima l'anima blues, il suo amore per la musica e la sua innata curiosità l'hanno portato verso la ricerca nella storia e nello studio degli strumenti musicali e nelle contaminazioni musicali che uniscono tutto il mondo (branca della musica che poi verrà definita world music. Emblematico rimane l'album Creuza de Ma, proprio per la ricerca e l'utilizzo di strumenti musicali del bacino del mediterraneo, a sottolineare come il mare sia una grande via di diffusione di idee e culture, album annoverato da David Byrne tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo. Da sottolineare il suo album da solista Mauro Pagani del 1978.

Essenziale, oltre alla sua settennale collaborazione con la PFM, il sodalizio che lo legherà a Fabrizio De Andrè.

Nel 1998 fonda lo studio di registrazione "Officine Meccaniche" (diventata nel 2004 etichetta discografica) che ospiteranno artisti come Daniele Silvestri, Samuele Bersani, Le Vibrazioni, i La Sintesi, Bluvertigo, gli Afterhours, i Negramaro, Stefano Bollani, i Muse, i Franz Ferdinand, Elisa, Massimo Ranieri, Lacuna Coil.

Patrick Djivas

Patrick Djivas bassista e compositore francese (nato a Cannes il 23 maggio 1947), inizia la sua carriera musicale come chitarrista con il Rhythm and blues nel 1964 ed arriva in Italia nel 1969, al seguito di Rocky Roberts, passando in quel periodo dalla chitarra al basso.

Fondatore degli Area, con Demetrio Stratos, nel 1971, entra nella formazione della Premiata Forneria Marconi nel 1973.

Apprezzato dalla critica sia per la tecnica che per lo stile raffinato e personale, annovera tra i suoi amici il grande Jaco Pastorius

Rosalba Crosilla

Pubblicato nel 2009. Rivisitato nel 2012

Le foto

Mauro Pagani
Mauro Pagani
Flavio Premoli
Flavio Premoli

Da Youtube

PFM - La Carrozza di Hans

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