titolo William Golding

William Golding nasce a St. Columbus Minor, in Cornovaglia, nel 1911; il padre un insegnante elementare, la madre una nota suffragetta. Indirizzato dai genitori verso lo studio delle scienze, dopo due anni al Brezenose College di Oxford, cambia direzione e si iscrive al corso di letteratura inglese. Proprio in questo periodo si avvicina allo studio della letteratura greca, in particolare dei classici, che segneranno fortemente le sue opere letterarie.

Conseguita la laurea passera' da un lavoro all'altro, compreso quello di attore in una compagnia teatrale di provincia, finche', allo scoppio Seconda Guerra Mondiale, si arruola in marina.

Golding, tornato alla vita civile si stabilisce a Salisbury, dove insegnera' letteratura inglese.

Nel 1955 pubblica ''Il Signore delle Mosche'', opera con la quale raggiunge il successo.

Premio Nobel nel 1983. In un'intervista racconta di essere andato alla premiazione con la mano destra contusa:

"Ogni stretta di mano era un gemito. Ma credo che in tutto cio' vi sia qualcosa di profondamente simbolico. Lo sa che i francesi definiscono il Premio Nobel ''une pierre tombale''? Ogni stretta di mano mi ricordava la tomba."

Nei suoi scritti si ritrova la potenza devastante del Mito, il senso primordiale del male, del dolore, degli istinti piu' oscuri che attraversano e devastano l'essere umano celati sotto una coltre di ironia, di umorismo prettamente inglese o candore infantile nel caso de ''Il Signore delle Mosche''. L'essere umano di Golding e' sempre isolato, avulso dal resto del mondo: un'isola nel Signore delle Mosche, una nave in Riti di Passaggio, ne La Doppia Voce la situazione stessa dell'essere oracolo.

William Golding muore in Cornovaglia nel giugno del 1993.

BIBLIOGRAFIA in breve

1954 - Il signore delle mosche
1955 - Gli eredi
1956 - Le due morti di Christofer Martin
1958 - Farfalla d'ottone
1959 - Caduta libera
1967 - La piramide
1971 - Il Dio scorpione
1979 - Oscuro visibile
1980 - Riti di passaggio
1987 - Calma di vento
1989 - Fuoco sottocoperta
1995 - ::La doppia voce (postumo)